Le parole non dette

non parli
non dici ciò che vorresti o dovresti dire, nel bene e nel male
ti tieni le cose dentro di te
sperando che, magari, gli altri capiscano il tuo silenzio e si rendano conto di ciò che hai dentro
invece non è così
se non parli, se non ti apri, se non esprimi i tuoi pensieri, come faccio io, come facciamo noi, come fanno gli altri a capirti?
lo so, parlare è difficile
a volte impossibile
hai paura a dire “ti amo”, perchè non vuoi mostrare i tuoi sentimenti, non vuoi farti vedere fragile
hai paura a dire “non mi piace”, perchè non vuoi urtare la sensibilità di nessuno
hai paura a dire “secondo me”, perchè temi il giudizio della gente
e allora non parli, ti chiudi nel silenzio delle mille cose che vorresti dire, ma che non trovi la forza di cacciare fuori dalla bocca
sarebbe tutto più semplice se tu pensassi che ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa
hai il diritto di dire “ti amo”, perchè i sentimenti sono belli, bellissimi quando sono esternati
hai il diritto di dire “non mi piace”, perchè non offendi nessuno, ma esterni il tuo pensiero, anche se negativo
hai il diritto di dire “secondo me”, perchè ognuno di noi ha un cervello, dove nascono idee, pensieri, convinzioni e tutto ciò che nasce nel cervello è sacro, perchè appartiene ad un essere umano che merita rispetto, come i suoi, i tuoi, i miei pensieri
e allora perchè non parli?
anche io non parlavo
avevo paura ad esprimere i miei sentimenti, ad aprirmi, a mostrarmi vulnerabile, ad offendere qualcuno con la mia opinione contraria, a ritenere stupide le cose che pensavo di dire, e che – alla fine – non dicevo
ora invece parlo
dico ciò che penso, nel bene e nel male
sempre rispettando chi è di fronte a me, soprattutto quando dico qualcosa di negativo
ora provo piacere ad esprimermi, se ho veramente qualcosa da dire
non parlo tanto per parlare
se non ho niente da dire, sto zitto
perchè molte volte è meglio stare zitti, piuttosto che aprire la bocca, tanto per darle aria, come si dice
parlo anche perchè non voglio trovarmi nella condizione di dire “se l’avessi detto…”
quanto volte mi sono sentiro dire “sono tante le cose che non ti ho detto”
e perchè non le hai dette?
forse con le tue parole non dette avresti potuto cambiare il senso delle cose
magari avrei capito, invece di chiudermi in congetture, supposizioni e conclusioni il più delle volte sbagliate
“avrei voluto dirti”…
ma non l’hai fatto
hai aspettato il giorno dopo? il momento opportuno? l’attimo giusto?
e se il giorno dopo, il momento opportuno, l’attimo giusto non dovessero mai arrivare?
a volte la vita non ti dà l’opportunità di dire qualcosa una seconda volta
e allora, perchè si deve avere paura di parlare?
e tu, perchè hai paura a fare altrettanto?
parla, esprimi, esterna, racconta… non tenere le cose solo per te: non è bello
non avere paura
vuoi dire una cosa? dilla non appena ti viene in mente
non rimandare a domani
perchè domani potresti non essere in grado di dirla, o io di ascoltarla
metti da parte tutte quelle assurde seghe mentali che ti portano a chiederti “ma se dico questa cosa, chissà cosa pensa lui, lei, gli altri, la gente, di me?”
che paura hai?
hai paura a far capire agli altri che hai un cervello che ragiona, un cuore che batte?
e di cosa ti vergogni?
liberati del bavaglio che hai attorno alla bocca
io ero così, come te
avevo paura del giudizio degli altri
speravo che mi capissero, pur senza ascoltare le mie parole
il più delle volte non capivano
qualche volta capivano l’esatto contrario, spessissimo ciò che faceva comodo a loro
poche volte mi è capitato di non avere più l’opportunità di dire ciò che avrei voluto dire
oggi dico “ti amo” ogni volta che lo sento nel cuore
oggi dico “non mi piace” ogni volta che ciò che vedo, gusto, tocco, sento, vivo non rispecchia il mio modo di essere; magari lo dico con il sorriso sulle labbra, magari scusandomi per non poter apprezzare, ma lo dico: “non mi piace”
oggi dico “secondo me” ogni volta che mi sento sicuro di avere qualcosa di interessante da dire
e se sono sicuro di ciò che so, di ciò che ho da dire, ho ancora meno timori
anzi posso parlare con certezza e sostenere le mie idee, i miei pensieri, con forza
di certo non mi chiudo più nel silenzio
perchè le parole non dette, sono come le cose non fatte
non servono a niente
e lasciano dietro di noi solo rimpianti
mi hai fatto piangere…io ho paura di dire qualsiasi cosa
F.A.
25 gennaio 2010 alle 23:36
grazie a tutti per i commenti che avete lasciato.
ogni vostro pensiero è condivisibile.
io seguo una regola, che è quella del cuore.
le parole che nascono nel cuore e che sono dette con il cuore, meritano sempre di essere dette.
non mi pentirò mai per avere detto ciò che provo nel cuore, sia in positivo che in negativo.
perchè sono convinto – ovviamente vale per me – di una cosa: il cuore ha sempre ragione.
abarulli
19 settembre 2009 alle 00:37
Una sacrosanta verità. Mi rispecchia pienamente e non volendo l’hai pubblicata nel giorno del mio compleanno. Io sono la Regina delle Paranoie, sempre a farmi domande, ad analizzare ogni singola parola o gesto per capire cosa pensano gli altri di me o come reagiscono a ciò che dico. Ho sempre paura di dire ferire chi ho di fronte, ho paura di esprimere le mie opinioni e i miei sentimenti. Mi chiedo continuamente perchè. Mi sto impegnando per superarlo da quando mi sono accorta che senza dialogo si creano solo incomprensioni che ti portano a perdere le persone care.
Fedi
18 settembre 2009 alle 21:43
Parlare solo con la voce può forse in alcuni casi creare qualche problemino.
Ma quando alle parole si aggiunge la presenza e soprattutto gl’occhi, viene solo ed esclusivamente la verità, al sincerità che viene sempre accolta con piacere. Magari non nell’immediato,magari con il tempo che occorre, ma verrà….
ALETREVOR
18 settembre 2009 alle 20:39
CORSO “COMUNICAZIONE AL MASCHILE E FEMMINILE”
Dal 25 settembre ore 21,00 , Sala degli Archi 2, Piazza Cavour- Rimini
COMUNE DI RIMINI
L’Assesorato alle Pari Opportunità
presenta il progetto:
“COMUNICAZIONE AL MASCHILE E FEMMINILE”
che si terrà tutti i venerdi’ dalle ore 21,00 nelle seguenti date:
25/09/09 “I presupposti della Comunicazione”
02/10/09 “La capacità di ascolto”
09/10/09 “Perchè uomini e donne parlano ma non si capiscono”
16/10/09 “Imparare a parlarsi per continuare ad amarsi”
presso la Sala Archi N.2 in Piazza Cavour
Relatrici: Psicologa Alice Pari e Psicoterapeuta Laura Neri
Per informazioni ed iscrizioni contattare i seguenti numeri:
0541 704158-404545
anna
15 settembre 2009 alle 22:33
io credo che la comunicazione abbia tanti canali ma sicuramente le parole sanno esprimere meglio all’altro (soprattutto se uomo) ciò che pensiamo.
ho sbagliato tante volte anche io, per non aver detto, per non aver saputo dire, per non aver voluto dire.
ho capito che, alla fine, è più utile dire, esprimere, farsi capire, e non tenere niente di non detto.
l’incomprensione genera sempre confusione e nel peggiore dei casi, allontanamento tra le persone..
anna
12 settembre 2009 alle 14:13
Argomento molto spinoso…quanti fraintendimenti possono causare le parole non dette, quelle dette in modo impulsivo, quelle che l’interlocutore non vuole sentire o quelle che vuole sentire ma che non vengono dette…
Le parole sono oggetto di interpretazione e, come tali, è molto difficile che vengano recepite così come nascono nel ns cuore e nei nostri pensieri. A volte sembra addirittura impossibile riuscire a esprimere in una parola o in una frase il ns pensiero che poi, anche se espresso, nella sua essenza rimane solo per noi.
E’ pur vero però che l’esercizio del comunicare va praticato sempre ed è fondamentale per progredire nella coppia, nel gruppo e in tutte le varie forme di relazione inter-personale. E’ un allenamento che non si può interrompere anche se a volte sembra superfluo, scontato o contro-producente…
Caterina
11 settembre 2009 alle 15:56
sagge parole, ma a volte esternare i pensieri o ancor più i sentimenti è la cosa più difficile del mondo, ma sicuramente anche la più bella.
Lara
9 settembre 2009 alle 19:04