Ad ognuno la sua vita
il naso all’insù, sul finire della giornata.
il piccolo aereo sta raggiungendo quota e da qui a qualche istante qualche temerario amante del vuoto si lancerà per l’ultimo volo di questa domenica.
qualcuno per il quale l’emozione della vita è rappresentato da un bel tuffo nel blu, “come a buttarti in una cartolina”, disse un giorno un mio amico che aveva provato l’ebbrezza di un lancio con il paracadute.
più su, a dodici mila metri, i miei occhi vedono la scia di un aereo.
rotta nord-ovest sull’Italia, per andare chissà dove.
a bordo qualcuno che viaggia per i più svariati motivi: lavoro, vacanza, ricongiungersi con una persona amata, voltare pagina facendo nuove esperienze, raggiungere un ospedale per curarsi.
tante vite che si intrecciano le une attorno alle altre.
qualche chilometro più in la c’è qualcuno che si interroga e si chiede se un amore è finito.
prova a fare un bilancio e a rispondere alla più odiosa delle domande: “ho sbagliato ed ho perso tempo”?
e chi lo sa?
se hai fatto una scelta in nome dell’amore dico che non hai sbagliato, anche se non è andata come volevi.
davanti a me l’autostrada.
gente che va, gente che viene.
per ogni motivo, per tanti motivi.
vite che si incrociano dentro scatole di latta.
ognuno che si muove per una propria ragione, come quelli in aereo, come quelli in treno.
come chiunque.
Mr. Sorriso ha una vita fatta di coccole, dormite e pianti al limite della disperazione quando è affamato.
ma non sa che migliaia di chilometri a sud tanti esseri come lui non hanno ne coccole, ne cibo.
la vita è stata benevola con lui, meno con gli altri.
ha scelto bene lui?
hanno scelto male gli altri?
e chi lo sa?
in questo preciso istante ci sono miliardi di vite che vivono, ognuna il proprio percorso.
c’è chi brinda di felicità, chi piange di dolore, chi guarda il tramonto, chi scrive sul blog.
c’è una moglie che si preoccupa, un marito che trema, chi piange un figlio mai nato, chi soffre in silenzio perché il suo figlio l’ha ammazzato.
chi fa l’elemosina, chi non sa cosa mangiare stasera, chi sceglie come vestirsi per una notte di festa, chi ha lo stomaco pieno per quanto ha mangiato.
e c’è chi prega, chi canta, chi beve per dimenticare, chi ascolta la musica, chi racconta barzellette, chi cuce e rammenda, chi si lava.
chi non sa cosa fare domani, chi si chiede come sarà il futuro, chi pensa all’amore che non può vivere, chi si chiede com’è fatto l’amore, perché non l’ha vissuto mai.
c’è chi vive di rimpianti, c’è chi vive di rimorsi, chi non sa che pesci prendere, chi è convinto di fare sempre la scelta giusta.
chi è egoista, chi è altruista, chi si sacrifica, chi se ne frega degli altri.
chi pensa sempre a metterlo in culo, chi non farebbe male ad una mosca, chi cura le ferite, chi le procura.
chi salta nel vuoto, chi tiene i piedi piantati per terra, chi li tiene in due scarpe, chi non sceglie mai e poi mai.
c’è chi è generoso, chi è parassita, chi vuole sempre il resto, chi lascia la mancia.
chi si trucca per essere diverso, chi si mette la maschera per nascondersi.
chi vive vergognandosi, chi si esalta senza avere motivo.
chi pensa che gli altri sono sempre più fighi, chi è convinto di essere sempre il più figo.
chi si droga, chi si ubriaca, chi spegne la luce per andare a dormire.
c’è chi vive in galera, a torto o a ragione, c’è chi fugge da sempre, perché non vuole affrontare le responsabilità della vita, c’è chi le affronta e non si tira mai indietro.
c’è chi ha paura e c’è chi prova a superarla.
c’è chi accarezza il cane, c’è chi corre in moto, chi accende la luce, chi chiude la porta, chi va al cinema, chi mangia il gelato, chi vede gli amici, chi non vuole vedere nessuno.
chi va per mare, chi ha il raffreddore, chi guarda un film, chi legge un libro.
chi piange per un lutto, chi è felice per un nuovo nato.
chi impreca per la partita, chi scrive poesie, chi sta facendo sesso, chi si è sposato da poco.
ognuno di noi ha una sua vita.
ogni vita ha il suo perché, anche se tante volte non si capisce proprio perché una vita va così, come vuole lei.
le vite sono tutte intrecciate, nel bene e nel male, nelle gioie e nei dolori.
spesso non ci rendiamo conto delle vite di chi ci sta attorno.
ognuno vive la sua, magari invidiando quella degli altri.
molti stanno meglio, ma sono di più quelli che stanno peggio.
l’importante è accettare ciò che si ha.
perchè domani, come dicevano in quel film, “è un altro giorno e si vedrà”.

“….molti stanno meglio, ma son di piu’ quelli che stanno peggio,,,,” ….verissimo…
….se solo ci pensassimo un secondo in piu’ a tutte queste tante Vite ed un po’ di meno alla sola nostra…. ….forse molte altre vite sarebbero piu’ serene…. come quella di Mr Sorriso….:)
gemma
2 ottobre 2011 alle 21:57