Buon anno!
buon anno nuovo, buon 2012!
a chi per camminare dovrà usare una carrozzella.
a chi dovrà imparare a vivere con un corpo diverso perché mutilato in qualche sua parte.
a chi è solo, chi sta male, chi è stato rifiutato, chi è emarginato.
buon anno a chi fa i conti per arrivare a fine mese, a chi si curerà per cercare di stare bene.
a chi ha perso il lavoro, a chi gli sta scivolando via da tra le mani.
a chi non può permettersi di cambiare abito tutti i giorni ai figli, a chi non sa cosa dar loro da mangiare.
buon anno a chi lava vetri, chi chiede l’elemosina, chi fa il barbone, chi è chiuso dentro una cella.
a chi deve pagare per le proprie colpe, a chi non restano lacrime per piangere.
a chi ha subito un lutto importante.
buon anno a chi è stato tradito dall’amico più caro, a chi non riceverà la carezza di un genitore, a chi non ha più una ragione per vivere, perché ha perso tutto.
a chi è stato abbandonato come un cane, semplicemente perché non è più importante.
buon anno a chi non sa come fare a pagare il mutuo, a chi ha fame, a chi ha sete.
a chi deve rubare per vivere.
a chi non può più vedere i colori, a chi non può ascoltare i suoni.
a chi pensa che gli altri siano sempre migliori di sè.
buon anno a chi non ha più un Dio nel quale cercare conforto.
a chi è allo sbando, a chi gli basta qualche sostanza per credere di stare bene.
a chi pensa solo a fottere gli altri, perché tanto chissenefrega.
a chi conta le sconfitte e ci rimugina sopra tutti i giorni.
buon anno a chi la vita si è impantanata che sembra finita nelle sabbie mobili.
a chi non sa più dove sbattere la testa, a chi ha provato a buttare via la vita.
a chi non ha un orizzonte chiaro, a chi è senza obiettivi, a chi non sa cosa vuole.
a chi pensa che tanto gli altri stanno meglio e la mia è una vita di merda.
buon anno a chi è depresso, a chi dipende da una macchina per respirare.
a chi deve farsi la dialisi, a chi vive solo grazie ai farmaci.
a chi pensa solo a prendere e mai a dare.
a chi non basta mai ciò che ha e vuole sempre di più.
buon anno a chi ha i giorni contati e fra un anno non avrà la possibilità di leggere il prossimo augurio.
buon anno anche a chi non ha nessuno di questi problemi, ma ha il solo problema di non apprezzare ciò che ha.

Bello fermarsi e guardare fuori da noi stessi…coraggioso riconoscere ogni tanto di non saper apprezzare la leggerezza di una vita tranquilla e decorosa, il grande dono della salute, il sorriso di chi ci vuole bene…. l’immensa emozione che ci danno le “piccole cose belle”……grazie… e sereno 2012!!
elena
30 dicembre 2011 alle 19:19